Gli oleoliti e il massaggio: preziosi strumenti per la nostra salute

Ippocrate diceva:” Il cammino della salute passa da un bagno e da un massaggio aromatico quotidiano”.

Ippocrate riteneva gli oleoliti e il massaggio preziosi strumenti terapeutici dove l’azione salutare di una manipolazione delicata veniva potenziata dalle forze risanatrici delle piante messe a macerare in oli vegetali.

Il massaggio ha un effetto benefico e rinnovatore su corpo, spirito e anima. Questo legame tra mente e corpo è presente fin dalla nascita visto che sistema nervoso e cute hanno origine dallo stesso foglietto embrionale, questo spiegherebbe le evidenti correlazioni tra patologie cutanee e nervose. La pelle è l’organo dove si rivelano le emozioni e il massaggio ricrea l’intimo contatto con le proprie emozioni.

Nella Medicina Ayurvedica esiste una cultura tradizionale millenaria per quanto riguarda la cura del proprio corpo che viene considerato il proprio “tempio”e l’oleazione del corpo è una pratica diffusissima.  Gli oli applicati sul corpo attraverso un massaggio, contribuiscono a:

  • mobilitare ed eliminare le tossine del corpo
  • migliorare la circolazione sanguigna e linfatica
  • aumentare la vitalità del corpo
  • nutrire la pelle
  • libera i blocchi energetici
  • ringiovanire il corpo
  • promuovere i processi digestivi
  • lubrificare tutti canali del corpo mantenendo il flusso ininterrotto di energia vitale

Si crea una sacra simbiosi fra l’olio e le qualità possedute dalle erbe che sono cosi’ portate in profondità nei tessuti, attraverso la pelle, attraverso il massaggio inoltre si contribuisce a ripristinare l’equilibrio armonioso fra i Dosha. E’ possibile creare oli ayurvedici per il bilanciamento dei 3 dosha (Vata, Pitta e Kapha) che si ottengono con miscele di piante specifiche scelte in base alle caratteristiche del singolo Dosha.

Moltissime sono le erbe utilizzate nella preparazione di un olio ayurvedico. La selezione delle piante usate si muove in accordo con i principi ayurvedici ma è comunque preferibile utilizzare soprattutto le piante tipiche del luogo in cui si vive.

Ma cosa è un oleolito? L’oleolito è il risultato di una macerazione di una o più piante in un olio vegetale. Il metodo di preparazione più naturale è una macerazione effettuata al sole in recipienti di vetro scuro. Il vegetale che viene scelto rappresenta generalmente il 20% dell’estratto finale.

Di seguito elencherò gli ingredienti che ho scelto per preparare 3 oli ayurvedici da massaggio.

macerazione delle erbe negli oli
macerazione delle erbe negli oli

Olio VATA: nutriente , riscaldante e stabilizzante del sistema nervoso

  • 200 ml di olio di sesamo biologico
  • una miscela di zenzero, anice stellato, chiodi di garofano, scorza d’arancio, lavanda , basilico.
  • olio essenziale di rosmarino, zenzero,cannella

Olio PITTA: rinfrescante e lenitivo

  • 200 ml di olio di germe di grano biologico
  • una miscela di camomilla, bardana, frutti di bosco, petali di rosa essiccati, buccia di limone, rosa canina, scorza d’arancia, calendula.

Olio KAPHA: tonificante, riscaldante e stimolante la circolazione sanguigna

  • 200 ml di olio di mandorle dolci
  • una miscela di equiseto, betulla, cannella, chiodi di garofano, rosmarino
  • olio essenziale di: limone,betulla, cipresso

Per l’estrazione dei principi attivi ho utilizzato il Metodo a caldo: ho utilizzato dei vasetti di vetro con chiusura ermetica, li ho riempiti con le erbe e gli oli prescelti, li ho immersi per tre ore in acqua calda a bagnomaria a fuoco lentissimo,  ho lasciato riposare per altri 10 giorni ed infine ho filtrato il preparato. Ho scelto di arricchire i miei oleoliti con gli oli essenziali, nella quantità del 2%, da aggiungere solo dopo il filtraggio.

caricamento-dell'eleolita-con-campana-tibetana
caricamento dell’eleolita con campana tibetana

 

Ovviamente in cucina come in cosmesi naturale non posso non preparare anche qualcosa per Shaka e Misty, Si può ottenere facilmente un unguento partendo dall’oleolito, la proporzione di solito è una parte di cera vegetale ogni 5 parti di oleolito. Ho aggiunto alla mia ricetta anche del burro di Karitè , sia la cera che il burro sono stati fatti sciogliere a bagnomaria ed infine emulsionati con l’oleolito. Prima che il preparato raggiungesse la consistenza voluta ho aggiunto poche gocce di Vitamine E e due gocce di olio essenziale di Timo.

 

 

 

 

 

cusinetto plantare del cane
cusinetto plantare del cane

 

Questo unguento è ideale per la protezione degli spazi interdigitali e dei cuscinetti plantari in presenza di neve e ghiaccio; esercita un’azione lenitiva in caso di arrossamenti e nutritiva in caso di screpolature o cuscinetti molto disidratati, ha un’azione cicatrizzante, igienizzante e ristrutturante, inoltre può essere utilizzato per ammorbidire i gomiti, non resta che provare!

uguento per cani

Autore dell'articolo: Manuela Raja

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