arcobaleno di spezie

Come affrontare al meglio la stagione autunnale con l’aiuto della Medicina Ayurvedica

La Medicina Ayurvedica (dal sanscrito  Ayur: vita, longevità e Veda: conoscenza), ci insegna uno stile di vita che rafforza il benessere fisico e psicologico.

Secondo la Medicina Ayurvedica ogni persona, come ogni cosa in natura (inclusi gli animali), ha la propria costituzione chiamata “Prakriti”, ossia i Dosha: Vata, Pitta e Kapha; la stessa analisi può essere svolta dalla Medicina Tradizionale Mediterranea.

Le costituzioni sono strettamente connesse con le stagioni, per cui riconoscere la nostra costituzione predominante e quella dei nostri animali, ci permetterà di scegliere uno stile di vita, una dieta particolare, in modo da evitare uno squilibrio dei Dosha.

In Autunno l’elemento predominante è l’Aria, per cui in questo periodo si avrà una predominanza di Vata, costituito dagli elementi Spazio e Aria. Vata regola il sistema nervoso, i livelli di umidità del corpo, il grado di rilassamento, la capacità di digerire bene il cibo. In questo periodo, quindi possono aumentare o comparire sintomi quali: artriti, costipazione, insonnia, sinusiti e difficoltà digestive. Tuttavia, noi possiamo ogni giorno, attraverso le nostre routine e il tipo di combinazioni e preparazioni degli alimenti, determinare l’equilibrio dei nostri Dosha nell’organismo.

  • Possiamo equilibrare Vata inserendo nella nostra routine alimentare cibi caldi, dal sapore dolce, come ad esempio: riso, avena, amaranto. Bisognerebbe ridurre i gli ortaggi crudi e in particolare per i soggetti Vata i cibi fermentati e i fagioli che possono aumentare l’Aria e creare un disequilibrio.
  • Condire con alcune spezie che verranno indicate.
  • Applicare sul “Terzo Occhio” ( il punto tra le sopracciglie) e sulla gola un paio di gocce di olio essenziale di Vetiver e Patchouly veicolato con olio di semi di sesamo.
  • Per i soggetti Vata un’ottima pianta adattogena e ricostituente in questo periodo è l’Ashwagandha (alcuni gatti ne apprezzano anche il sapore).
  • Alzarsi verso le 7:00 del mattino e fare almeno 10 minuti di meditazione, il riposo notturno e la meditazione sono importanti per calmare il Dosha Vata che agita corpo e mente.
  • I pasti dovrebbero essere caldi con prodotti di stagione e preferibilmente locali, infatti l’Ayurveda va contestualizzata nell’ambiente in cui viviamo, con i prodotti della nostra terra.
  • Aggiungere alimenti grassi come l’olio e la crema di sesamo o di mandorle ( però con moderazione nei soggetti Kapha.

Gli animali sono prevalentemente Pitta, ma possono presentare una concomitante predominanza di Vata o Kapha, per cui le indicazioni appena elencate valgono anche per loro ma utilizzando alcune accortezze in base alla costituzione prevalente.

Alcuni cibi e spezie che si consiglia di inserire in questa stagione sono:

  • L’Amaranto, dolce e amaro, benefico per i polmoni e l’apparato digerente
  • La Quinoa, gusto dolce , amaro e astringente, benefica per l’apparato digerente , riduce tutti e tre i Dosha.
  • Fagioli Azuki, dal gusto dolce, acido e astringente, incrementano Vata ma riducono Pitta e Kapha; hanno un effetto leggermente riscaldante e sono un ottimo tonificante per i reni(in analogia con la Medicina Cinese e la Medicina tradizionale Mediterranea).
  • Le Alghe, hanno sapore dolce e salato, sono disintossicanti e nutrienti, riducono tutti e tre i Dosha.
  • Finocchio, ha sapore dolce e acido, riduce tutti e tre i Dosha.
  • il Melograno, dolce, aspro e astringente, riduce tutti e tre i Dosha. Una merenda che i miei cani adorano è : mezza mela tagliata a pezzi con la buccia, 50 ml circa di succo di melograno e una spolverata di cannella, durante l’inverno la mela la cuocio al forno, in modo da conferire un’ azione rinforzante ai polmoni ed insieme alla cannella riscalda e bilancia tutti e tre i Dosha.
  • Olio di Canapa, ha sapore dolce  e riequilibra tutti e tre i Dosha.
  •  Olio di Lino, ha sapore dolce, astringente e riscaldante, equilibra tutti e tre i Dosha.
  • Semi di Anice, pungenti e riscaldanti, sono benefici per l’apparato respiratorio e l’intestino.
  • Cardamomo, ha sapore pungente e dolce ed equilibra tutti i tre i Dosha ( andrebbe inserito nelle zuppe gli ultimi 10 minuti di cottura, ma bisogna limitarsi ad un solo seme, nel caso lo sivoglia aggiungere alla “pappa” perchè alcuni animali non sopportano il sapore eccessivamente piccante.
  •  La Curcuma, per le note proprietà disintossicanti, rigeneranti e antinfiammatorie; la curcuma fluidifica il “muco” ( ossia la “la flemma” in Medicina Tradizionale Mediterranea). I suoi componeneti sono liposolubili per cui consiglio di miscelarla insieme agli oli.
  • Menta, sapore dolce, equilibra tutti e tre Dosha.
  • Il Cumino ha un sapore aromatico e pungente, aiuta a riequilibrare tutti e tre i Dosha, è ricchissimo di ferro ed è un tonico digestivo.
  • Triphala, sapore dolce, astringente ed equilibrante per tutti i tre i Dosha. Risulta disintossicante e benefica per l’apparato digerente, la consiglio durante i cambi di stagione e i cambi alimentari perchè riduce le fermentazioni intestinali.

Mentre gli oli essenziali che consiglio di utilizzare nel diffusore in questa stagione ( anche per i nostri adorati animali) che riequilibrano tutti e tre i Dosha sono:

  • Pino Mugo
  • Lavanda
  • Zenzero
  • Patchouly

E’ possibile, quindi applicare i contenuti della Medicina Ayurvedica alla nostra cultura, integrarli nella nostra vita e in quella dei nostri amici animali.

L’invito è sempre quello di esaminare noi stessi, le nostre abitudini di vita, per poter individuare gli effetti sul piano fisico e mentale. Dobbiamo assumerci la responsabilità del nostro + e della nostra (e della loro) salute!

Autore dell'articolo: Manuela Raja

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